TAXI DRIVER

TITOLO ORIGINALE: Idem

NAZIONE: Usa

ANNO: 1976

REGISTA: Martin Scorsese

INTERPRETI PRINCIPALI: Robert De Niro, Jodie Foster, Harvey Keitel, Cybill Shepherd, Peter Boyle, Albert Brooks, Leonard Harris, Martin Scorsese

GENERE: Drammatico

DURATA: 113 minuti (1h 53 min), Colore

SINOSSI: Travis Binkle, reduce del Vietnam, a causa della sua insonnia decide di lavorare come tassista della sua città: New York. Questo lavoro gli permette di vedere personaggi strani mentre il suo malessere aumenta.

RECESIONE: Questo è uno dei capolavori dell’era della New Hollywood. Martin Scorsese ha diretto un film stupendo, Robert De Niro nella parte di Travis è straordinario. Il percorso del personaggio è ben sviluppato. L’infantilità mista alla sua difficoltà di socializzazione fanno di Travis un personaggio affascinante. La sua ingenuità e il suo senso di giustizia lo portano attraverso un percorso poco ortodosso per combattere i  problemi della città in cui vive. La sceneggiatura di Paul Schrader è sublime, dalla struttura della storia fino agli incisivi monologhi del personaggio, fanno di questo film un saggio del mondo underground metropolitano. La fotografia è magistrale e con la musica di Bernard Herrmann creano un’ amalgama inscindibile che porta lo spettatore nel mondo di Travis: solitario e cupo. La regia, dal punto di vista delle inquadrature, è poco audace e molto classica, salvo per un paio di scene (degna di nota è la ripresa con un’inquadratura a piombo in piano sequenza nella scena finale).
In questo film  appaiono una giovanissima Jodie Foster, un camaleontico Harvey Ketitel e una sensuale Cybill Shepherd.
Palma d’oro a Cannes come miglior film.

CURIOSITA’:

Per questo film tante case produttrici hanno preso in considerazione il film, una delle quali suggerì Neil Diamond come protagonista.

Robert De Niro lavoro dodici ore al giorno per un mese come tassista per prepararsi al ruolo di Travis.

La scena in cui Travis parla allo specchio è completamente improvvisata, sulla sceneggiatura c’era semplicemente scritto “Travis guarda nello specchio”.

Jodie Foster aveva 12 anni e non poteva fare scene esplicite. Connie Foster, sorella di Jodie 19enne, fece la sua controfigura.

Jeff Bridges fu considerato per la prte di Travis.

Paul Schrader ha scritto la sceneggiatura di “Taxi Driver” in cinque giorni. Mentre stava scrivendo, Paul aveva una pistola carica sul tavolo per motivarlo e ispirarlo.

CONSIGLI: Da gustare

IN UNA PAROLA: Alienante

GIUDIZIO: 8

PULP FICTION

TITOLO ORIGINALE: Idem

NAZIONE: Usa

ANNO: 1994

REGIA: Quentin Tarantino

INTERPRETI PRINCIPALI: John Travolta, Samuel L. Jackson, Tim Roth, Amanda Plummer, Bruce Willis, Ving Rhames, Uma Thurman, Harvey Keitel, Christopher Walken, Eric Stoltz, Rosanna Arquette, Quentin Tarantino, Maria de Medeiros, Peter Greene

GENERE: Thriller, Commedia, Azione, Drammatico

DURATA: 154min (2h 34min), Colore

PRODUZIONE: A Band Apart, Jersey Films, Miramax Films

DISTRIBUZIONE: Cecchi Gori Group (Italia)

SINOSSI: Una coppia discute se è meglio rapinare nel ristorante dove mangiano o meno. Due killer devono compiere una missione ma avranno un intoppo. Un pugile, reo di non avere rispettato i patti con un malvivente per truccare il suo incontro, è braccato da dei sicari. Queste tre storie si intrecciano e creano un’ unica storia ambientata nel underground malavitoso di Los Angeles.

RECENZIONE: Film vincitore all’Oscar per la sceneggiatura. Il film parte in quarta e subito si avverte che la sua potenza sono i dialoghi. Le conversazioni dei personaggi malavitosi sono di una straordinaria semplicità: killer che discutono sulle piccole differenze tra Europa e Usa, rapinatori che disquisiscono su che locali è meglio rapinare oppure i diversi punti di vista sui massaggi ai piedi. In alcuni punti questi testi hanno picchi di filosofia pura, tutto condito con crudezza e violenza. La storia ha uno sviluppo irregolare. Flashback e flashfoward sono di casa, dato che fanno parte dello stile di Tarantino. Lo spettatore deve fare un minimo sforzo mentale per ricomporre i pezzi, ma questa operazione non è complicata anzi è funzionale per capire gradualmente che tipo di rapporto hanno i personaggi tra loro. Lo stile registico è prettamente Tarantiniano: in questo film si consolidano i marchi stilistici del regista come la ripresa dal  bagagliaio oppure i dettagli feticisti dei piedi della protagonista. E’ presente anche il citazionismo tarantiniano ma non è così evidente come in “Bastardi senza gloria“. Il cast di questo film è formidabile! Travolta e Jackson sono una coppia di sicari ironicamente esplosiva e nelo stesso tempo violentemente spietati; Willis in un certo senso è ancora duro a morire; la Thurman è una cocainomane intrigante e sensuale e Roth un rapinatore maldestro un pò fifone. Questi sono gli ingredieti che fanno parte di Pulp Fiction un film che scardina tutti gli schemi classici del cinema in tutti i campi: dalla narrazione allo stile, dalla messa in scena ai personaggi. Un film mitico come la colonna sonora che Tarantino sceglie personalmente, come in tutti i suoi film.

CURIOSITA’ (in aggiornamento)

CONSIGLI: Da vedere.

IN UNA PAROLA: Spiazzante

GIUDIZIO: 9