NEWS: The Martian ha Ridley Scott come regista

The Martian sarà diretto da Ridley Scott 

The Martian è un romanzo nato dalla penna di Andy Weir ed ha spopolato nel mercato dell’e-book. Ora la Twenty Century Fox ne ha acquistato i diritti cinematografici nel 2013 e ora ne vuole fare un film. Matt Damon come protagonista e Ridley Scott alla regia.

Per maggiori informazioni: Ridley Scott dirigerà The Martian

Recensione: MONUMENTS MEN

Recensione di Monuments Men, alla regia abbiamo un Clooney con poco smalto e tanta retorica trita e ritrita.

TITOLO ORIGINALE: The Monuments Men

NAZIONE: Usa, Germania

ANNO: 2014

REGISTA: George Clooney

INTERPRETI PRINCIPALI: George Clooney, Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Bob Balaban, Hugh Bonneville, Cate Blanchett

GENERE: Drammatico, Guerra

DURATA: 118 min. (1 h. 58 min.)

SINOSSI: Seconda Guerra Mondiale. La Germania nazista sta prelevando tutte le opere d’arte più importanti di tutta Europa, verrà creata una squadra per recuperarle: i Monuments Men.

RECENSIONE: George Clooney ritorna dietro la macchina da presa e forte di un soggetto che si basa su fatti realmente accaduti sforna un prodotto mediocre.
Tecnicamente ben realizzato, tocca punti di drammaticità notevoli e sprizza,di quando in quando, di una genuina comicità. Il cast di prima classe (John Goodman, George Clooney, Cate Blanchet, Matt Damon e Bill Murray) e la produzione sicuramente creano una macchina potente per una buona promozione del film ma è possibile che il risultato di fatto sia un prodotto zoppicante.
Purtroppo, trattando il tema della Seconda Guerra Mondiale, si rischia di essere ridondanti e ripetitivi su alcuni temi. Lo spauracchio dello “già visto” sfortunatamente si presenta un paio di volte ma non è colpa del soggetto nè del reparto tecnico visto che la storia si basa su fatti reali e  l’Olocausto, la crudeltà delle SS e le città distrutte dei bombardamenti fanno parte di tutto questo. Ci si riferisce piuttosto alla struttura della sceneggiatura ed alcune scelte narrative che forse calzavano a pennello negli anni 80: il patriottismo esagerato, il machismo del “noi siamo i buoni loro i cattivi” e del “quanto vorrei uccidere un crucco”. Sicuramente coerente con gli avvenimenti dell’epoca ma si potevano evitare di sottolinearle così marcatamente.
A parte queste piccole stonature il film scorre piacevole ma non ha la carica magnetica che un film avventuroso dovrebbe avere. Gli manca un po’ di spinta. E’ come fare una cena in un ristorante pregiato dove il cibo è risultato mediocre e non si aspetta altro che la soddisfazione del dolce per essere un po’ ripagati (almeno moralmente), ma purtroppo questo dolce non arriverà mai.

CURIOSITA’: in aggiornamento

CONSIGLI: Apprezzabile la ricostruzione storica di questa parte di Seconda Guerra Mondiale che pochi conoscono ma guardatelo senza pretese.

IN UNA PAROLA: CosìCosì

GIUDIZIO: 6